Prendiamo le misure al Natale e ritroviamo le tradizioni con equilibrio senza eccessi inutili

Diciamoci la verità a Natale, oltre ad essere tutti più buoni, siamo anche più “dolci”. Le impennate glicemiche di questo periodo superano gli sbalzi climatici e quelli di umore. Per affrontare la bilancia con il sorriso è importante curare la nostra alimentazione durante tutto l’anno, in modo da poterci concedere qualche sfizio in più durante le feste in compagnia di parenti e amici.  

Se quest’anno il Natale avesse il gusto di sempre ma con un carico glicemico più basso con meno zucchero?

Le soluzioni per ridurre la quantità di zucchero esistono e vengono dalla scuola di cucina “A tavola con lo Chef”, dal lavoro iniziato più di 5 anni fa e coordinato dal Dottor Antonio Galatá, biologo nutrizionista e presidente dell’Associazione Italiana Nutrizionisti in Cucina.

I biscotti della ricetta che vi proponiamo sono il frutto della ricerca della classe del nostro corso di pasticceria. L’obiettivo è di rendere il Natale più leggero, dosando zucchero e grassi secondo i parametri dei principali enti di competenza come l’Organizzazione Mondiale della Sanità e Società Italiana di Nutrizione Umana, tanto per citarne alcuni.

Con una porzione di 40 grammi (3/4 biscotti) introduciamo la giusta dose di zuccheri, grassi e fibre. Inoltre si possono arricchire di elementi funzionali e nutraceutici con importanti benefici sulla nostra salute.

 

La pasta frolla “salutare” 

 

Ingredienti: 

477 g farina per frolla

234, 5 g burro 

5 g sale 

74 g eritritolo

135 g saccarosio

63 g maltitolo

85 g uova intere

16 g inulina 

 

 

 

 

Preparazione:

Sabbiare il burro e aggiungere in una planetaria la farina, il sale, l’eritritolo, il saccarosio, il maltitolo e l’inulina. Amalgamare con la frusta a foglia. 

Alla fine aggiungere le uova e formare un panetto. Far riposare l’impasto per almeno un’ora. 

Stendere l’impasto e utilizzare stampi o coppapasta per dare la forma desiderata ai biscotti. 

Infornare a 160°C per 15 minuti. 

Decorare a piacere. 

 

Visto che ci siamo, completiamo con qualche utile consiglio per attenuare l’impatto calorico del Natale:

 

1. Prediligi ingredienti sani e di qualità: olio extravergine di oliva d’annata e ben conservato, alimenti fermentati come il kefir, frutta secca, semi.

2. Riduci il consumo di carni rosse bruciacchiate prediligendo tagli di qualità da consumare crudi come tartare, oppure cotte sottovuoto a bassa temperatura. È la cottura ad aggiungere sostanze tossiche cancerogene.

3. Riduci le quantità senza eliminare i carboidrati! Molte persone credono che eliminare i carboidrati sia una strategia vincente per perdere peso. Niente di più sbagliato. I carboidrati, infatti, sono molto importanti in una dieta, come tutti gli altri nutrienti. Eliminarli del tutto è controproducente perché il metabolismo rallenta e l’effetto yo-yo è dietro l’angolo.

4. Sfrutta la stagione fredda per zuppe di legumi e pasta ricchi di fibre che riducono l’impatto degli zuccheri natalizi. Pasta e fagioli, piselli, ceci sono piatti completi basterà aggiungere un cucchiaio d’olio evo.

5. Bevi la giusta quantità di acqua. Ci hanno sempre detto che dobbiamo bere molto, almeno due litri di acqua al giorno. Non è così, ognuno di noi ha esigenze diverse. Ad esempio le donne che soffrono di ritenzione idrica devono bere poca acqua più volte al giorno e questa deve avere un basso residuo fisso. Ok a tisane e infusi aromatici sempre senza zucchero (diamo un’occhiata all’etichetta nutrizionale).

6. Ultimo, ma non per questo meno importante, per recuperare dagli stravizi evita di fare diete chetogeniche e digiuni prolungati.

Trascorse le feste, se proprio vuoi digiunare inizia dagli alcolici, 12 giorni di alcol free rigenerano gli enzimi epatici e preparano il fegato al prossimo Natale.

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