Come celebrare la notte di San Lorenzo? Organizzando un picnic sotto le stelle

“L’anima è piena di stelle cadenti”, sosteneva Victor Hugo. La notte del 10 agosto è tradizione osservare il passaggio dello sciame meteorico delle Perseidi, altrimenti note come “lacrime di San Lorenzo”. Che si tratti di scaramanzia o puro divertimento, chi non ha mai espresso un desiderio al passaggio di una stella cadente? Ecco alcuni piccoli consigli per rendere speciale la notte di San Lorenzo, grazie a un suggestivo picnic sotto le stelle.

Come organizzare il perfetto picnic di San Lorenzo

Scegliete una località sufficientemente isolata, distante dalle luci della città: nei centri urbani, infatti, la visione del cielo notturno può essere inibita dall’inquinamento luminoso. Contornatevi di amici che siano in grado di apprezzare la poesia di questa notte speciale. Pianificate attentamente il menu, optando per pietanze che non perdano la propria fragranza durante il trasporto e nell’attesa di essere consumate. Portate l’occorrente per apparecchiare la vostra “tavola” a cielo aperto: teli, cuscini, lanterne e candele a led, stoviglie infrangibili (le collezioni in melamina offrono soluzioni eleganti e leggere da trasportare). I suoni della natura, o un’adeguata colonna sonora, alimenteranno la magia del vostro picnic sotto le stelle.

Il sottofondo musicale

Nelle playlist suggerite per celebrare la notte di San Lorenzo compaiono inevitabilmente titoli come Starman di David Bowie, A sky full of stars dei Coldplay, Counting stars degli One Republic. Noi aggiungiamo alla lista qualche intensa ballad che rimandi alla grandiosità dell’Universo.

Alcuni esempi? Satellite di Dave Matthews Band e Cosmic love di Florence And The Machine, da ascoltare rigorosamente in versione acustica. Vi consigliamo, inoltre, l’intera tracklist dell’album Space di Sleeping At Last, un sottofondo arioso e delicato, ideale per un picnic sotto le stelle.

Suggerimenti per la realizzazione del menu: la cottura in vaso

Bisogna tener conto che, tra la preparazione e il momento di servirle, le pietanze potrebbero perdere la propria vitalità. Per realizzare ricette in grado di preservare l’aroma degli ingredienti vi consigliamo di utilizzare la vasocottura, un metodo che mantiene inalterate le proprietà degli alimenti.

Non sapreste da dove iniziare? Cominciate prendendo appunti per il picnic sotto le stelle del prossimo anno: vi insegneremo come preparare un delizioso risotto in vaso, dello sgombro in oliocottura con cipolle marinate e delle perfette albicocche “stellate”. Queste sono solo alcune delle ricette che lo chef Paolo Dalicandro vi mostrerà durante il corso amatoriale sulla vasocottura casalinga in programma nel mese di dicembre presso la scuola A Tavola con lo Chef.

Avete appena espresso il desiderio di saperne di più? Cliccate qui.

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