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A tavola con lo chef a "Identità Golose 2010"
Si è appena concluso l‘appuntamento annuale, ormai imperdibile per noi, di "Identità Golose" congresso italiano di Cucina d‘Autore tenutosi a Milano.
Un vero e proprio concentrato di alta ristorazione. Chef affermati ed emergenti che propongono la loro cucina, con novità e reinterpretazioni di antiche tradizioni.
Solo per fare degli esempi: Antonino Cannavacciuolo e Eugenio Pol, un binomio eccellente dove il prodotto di uno (il pane di Pol) esalta e completa l‘operato dell‘altro (la cucina di Cannavacciuolo).
I fratelli Alajmo (Max e Raf) che hanno presentato il loro ristorante, "Le Calandre", rivestito di una veste totalmente nuova. Un concetto, un‘idea, un‘esperienza sensoriale di ristorazione. Vi consigliamo di visitare il loro sito internet
http://www.calandre.com/# dove potrete scorgere la loro presentazione "Sala da Cucina" e tante interessanti iniziative.
Lo chef Massimo Bottura, che ha tenuto il discorso più sentito ed acclamato del congresso.
Ha parlato ai giovani, agli chef del futuro consigliando loro di studiare, coltivare le loro passioni, di essere aperti alle novità e alle altre culture culinarie senza mai però dimenticare chi sono e da dove vengono. Non ha parlato di innovazione o di tradizione ma di professionisti appassionati che una volta dietro ai fornelli scelgono di attingere dal passato, di portarlo con loro nel giusto processo di evoluzione, senza mai rinnegarlo. Ha presentato due piatti straordinari: "Storia di una Sarda che vuole diventare una Saraghina e trasformarsi in Acciuga".....fantastica l‘intepretazione e l‘idea di partenza, e un piatto che è diventato Il Piatto Principe del congresso "Tutte le Lingue del Mondo" : un video, omaggio a Lucio Fontana e la storia di un piatto, dei gesti e delle idee che lo compongono:"Lingua in Crosta di Sale e Carbone con Cinque Salse".
Insignito da Paolo Marchi come "Cuoco dell‘Anno" lo chef dell‘Osteria Francescana lascia l‘Auditorium in un‘interminabile e caloroso applauso, mostrando una sensibilità ed un‘emotività degna dei grandi animi.
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