CIBI FERMENTATI

 200,00

Oltre ad agevolare il processo di conservazione dei cibi, la fermentazione permette di migliorare le caratteristiche organolettiche degli alimenti, ne mantiene inalterati i principi nutritivi e li ren…

corso professionale

Docenti: Carlo Nesler

Giorno: martedì e mercoledi

Data inizio corso: 26/06/2018

Data fine corso: 27/06/2018

Orario: 9.00-16.00 (con pranzo)

Costo:  200,00

Sede: Via della Pineta Sacchetti, 263

PRENOTA

Descrizione

Oltre ad agevolare il processo di conservazione dei cibi, la fermentazione permette di migliorare le caratteristiche organolettiche degli alimenti, ne mantiene inalterati i principi nutritivi e li rende maggiormente digeribili. La versatilità in cucina di questo antichissimo procedimento è senza pari. Tuttavia, in assenza di una preparazione specifica, si possono avere difficoltà a gestire correttamente l’attività microbica e compromettere seriamente la salubrità degli alimenti. Oggi, in virtù delle normative vigenti e in ragione del fatto che molte pratiche tradizionali sono state accantonate, l’utilizzo delle tecniche di fermentazione a livello professionale richiede un approfondimento completo e una specifica preparazione pratica. La formazione proposta in questo corso, condotto dall’esperto di fermentazione Carlo Nesler, punta a fornire gli strumenti tecnici e teorici richiesti per affrontare in sicurezza numerose preparazioni. Gli allievi acquisiranno confidenza nelle tecniche di base della fermentazione, in modo da poter impiegare i microbi come “alleati” nelle preparazioni e garantire la salubrità degli alimenti.

Costo del corso € 200,00 — IVA esente (grazie all'accreditamento della scuola presso la Regione Lazio).
Il costo comprende:
- attestato di partecipazione
- materie prime e di consumo
- dispensa
- fornitura di grembiule e cappello da chef.


- acquisire competenze teoriche e pratiche approfondite, necessarie per realizzare una corretta fermentazione degli alimenti
- essere in grado di preparare diverse ricette (sia italiane che straniere) che prevedano l’utilizzo di pietanze fermentate


Il corso è diviso in due parti: una teorica e una pratica.
La parte teorica si focalizzerà sui seguenti argomenti:

- origini dei microbi
- visione ecologica dei sistemi microbici
- relazioni tra microbi e metabolismo
- il microbiota e la salute
- nozioni di base di microbiologia applicata
- cenni storici sulle tradizioni culinarie legate alla fermentazione
- tecniche di fermentazione
- conservazione e precauzioni nella produzione e nell’utilizzo dei cibi fermentati

La parte pratica prevede la preparazione di specifiche pietanze e bevande con l’aggiunta di nozioni teoriche corrispondenti.

1° giorno
- verdure fermentate con salatura a secco (ad es. crauti)
- verdure fermentate in salamoia (ad es. giardiniera)
- yogurt
- bevande gasate al miele (rugiada, marina, jun)
- dosa
- garum

2° giorno
- verdure fermentate sott’olio
- kimchi
- kefir
- kombucha
- uttapam e uttafel
- aceto
- idromele